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News
05/02/2014
Con Dream Up la start up entra in classe

La strada verso il successo parte da un sogno e può cominciare già negli anni dell’infanzia, se si impara ad avere fiducia nelle proprie capacità, a pensare ad un progetto con importanti obiettivi, a realizzarlo con l’aiuto di tutti. Spiegarlo ai bambini è la sfida di Dream UP: un percorso educativo promosso da Etimos Foundation e realizzato dagli operatori del Gruppo Le Pleiadi.

L’idea di fondo è di educare i più piccoli non solo a mettere a fuoco idee creative, ma a dare loro concretezza. Per farlo servono fiducia in se stessi e speranza nel futuro, concetti oggi appannati dalla crisi, ma anche strumenti come il risparmio e il credito, capaci di stimolare la riflessione su un uso consapevole del denaro, sul ruolo che gioca nelle nostre vite, sulla responsabilità che comporta il suo utilizzo e la sua restituzione. Come spiegarlo ai bambini? Attraverso laboratori di educazione finanziaria gestiti da animatori direttamente in classe, interagendo con gli insegnanti e le famiglie, utilizzando linguaggi, forme e giochi adatti all’età.

Dream Up partirà a metà febbraio e coinvolgerà 26 scuole primarie del padovano e un migliaio di alunni delle quarte e quinte elementari. In programma anche un concorso/confronto finale, con un premio in buoni acquisto per materiali didattici, che verrà assegnato al miglior progetto di start up ideato. I singoli progetti saranno riassunti in un cartellone reale e virtuale, quest’ultimo disponibile nel sito www.progettodreamup.it.

“L’idea è di ripartire dalla speranza e dai sogni dei più piccoli – spiega Marco Santori, Presidente di Etimos Foundation – perché poi, a loro volta, li trasmettano agli adulti. Il denaro, il credito, l’economia sono strumenti neutri. Diventano buoni o cattivi a seconda dell’uso che ne facciamo. Vogliamo far capire ai bambini che è possibile orientarli alla costruzione di una società più giusta, dove ognuno possa realizzare se stesso e costruire il proprio progetto di vita, in un’ottica collaborativa più che competitiva.”

Di qui anche il coinvolgimento dei giovani imprenditori delle Pleiadi, fino a pochi anni fa start up e oggi realtà avviata e di successo, che tradurrano in gioco l’obiettivo educativo di Dream UP. E chissà che attraverso il gioco non si ritrovi davvero il sorriso, in questo contesto di difficoltà economica, e un nuovo modo di guardare la realtà.

I PARTNER:

Accanto alla Fondazione padovana, un partner di rilievo capace di coinvolgere soprattutto i più piccoli con laboratori, spettacoli e animazioni scientifiche: il Gruppo Le Pleiadi www.pleiadi.net conosciuto dai più piccoli in particolare per l’inserto settimanale Sgulp sui giornali Finegil e per la Fiera omonima a Padova.

Il progetto vede la firma anche di due giovani realtà in ambito comunicativo che neanche farlo apposta sono “cugine” almeno per nome: Macome e Co.me, stanno curando in sinergia la promozione dell’iniziativa: dal sito alla comunicazione istituzionale e online.

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